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Visualizzazione dei post da 2017

Miracoloso Golden Milk ॐ

Il gustosissimo Latte d'oro è una bevanda della tradizione Yogica e Ayurveda, a base di latte e curcuma.
Viene consigliato per sciogliere le articolazioni verso una più agile pratica dello Yoga, ma anche per alleviare le infiammazioni e i dolori del sistema osteoarticolare e muscolare, sia come depurativo e antinfiammatorio generale per tutto l'organismo.
Come ho anticipato, la base della ricetta è la polvere di curcuma e quindi possiamo beneficiare di tutte le grandi proprietà della curcumina, assumendola in maniera appropriata attivando la sua delicata biodisponibilità, attraverso l'utilizzo di olio, calore e pepe.
È provato che la curcumina risvegli il sistema immunitario, è un antidolorifico, antidepressivo, abbassa il livello di colesterolo, può prevenire alcune forme di diabete, migliorare la memoria e le attività cerebrali e coadiuvare la chemioterapia.
Si afferma anche che questa possa rallentare alcuni tipi di tumore, ma non essendo un medico rimando ad un lin…

L'arte di abbracciare

Ci sono persone che sembra siano nate per abbracciare.
Ti abbracciano con tutto: Corpo, Mente e Anima.
Un abbraccio presente, che sostiene, che ti trasmette che puoi "lasciare" e perderti anche nel dolore e nella paura, perché l'altro è lì a tenerti intera e ce la fa a tenerti intera, senza giudizio alcuno.
Riesci a sentire l'equilibrio di chi è lì per questo, per abbracciarti, tenerti, contenerti. Un'esperienza di base, riparatoria.
É quel tipo di abbraccio che ti rimette in piedi e ti restituisce il sorriso strappato via da qualche ladro di sorrisi o da qualche evento nefasto.
É una capacità di esserci totalmente per l'altro. Sono stata fortunata stasera e sono profondamente grata a te che mi hai permesso di "lasciare" e aiutato a ritrovarmi intera❤ ॐ ❤Lucilla Loddi

La divinità nell'uomo

La divinità nell'uomoC'era un tempo in cui gli uomini erano simili agli dei, ma abusarono talmente del proprio potere che Brahma, il Dio Supremo, decise di privarli della potenza divina nascondendola in un luogo a loro inaccessibile. Pensò di consultare gli altri dei per risolvere il problema. Alcuni degli dei riuniti a consiglio dissero: "Nasconderemo la divinità dell'uomo nelle profondità della Terra". Brahma rispose: "Non è sufficiente, l'uomo scaverà e la troverà. Gli dei dissero allora: "Nasconderemo la divinità dell'uomo negli abissi oceanici". Brahma rispose ancora: "Non basta. L'uomo esplorerà le profondità dei mari e riuscirà a riportarla in superficie". Allora gli dei: "La nasconderemo sulla montagna più alta, quasi al limite del cielo, dove l'uomo non potrà arrivare". Brahma rispose ancora: "Non basta. L'uomo scalerà le montagne più alte e se ne impadronirà". Allora gli dei conclusero: &q…

La necessità dell’arte nella vita

30/01/2017
Valeria Giorgia FerriLa necessità dell’arte nella vitaCome suggerisce l’estratto da L’Estetica di Hegel, un’opera d’arte è determinata da tre definizioni fondamentali: non è un prodotto naturale, essendo creata dall’attività umana; la sua essenza risiede nell’apprensione umana, ed è attirata dal campo sensoriale umano per apprensione; e per ultimo, ha un termine e uno scopo fine a se stesso.
Da un punto di vista strettamente oggettivo, le affermazioni di Hegel sono essenzialmente vere, ma peccano nel non considerare altri dettagli fondamentali che possiamo attribuire all’arte.Dicendo che l’arte non è un prodotto naturale, stiamo ignorando l’affinità che la natura ha con il concetto di arte. La natura è, infatti, arte in se stessa. Per questa ragione, in un contesto poetico, il modo in cui il poeta rende protagonista una persona della sua opera d’arte, è spesso paragonandola ad un aspetto della natura. Possiamo osservarne un esempio lampante nel Sonetto XVIII di Shakespeare…

Lo sviluppo del Testimone

"La parte di felicità che si trova in ogni piacere della vita quotidiana
é presa di coscienza del proprio Sé"Abhinavagupta

Scoprire la felicità in un luogo di Pace - Krishnamurti

La nostra vita è una serie di richieste di conforto, sicurezza, posizione, realizzazione, felicità, riconoscimenti e ci sono anche rari momenti in cui vogliamo scoprire che cos’è la verità, che cos’è Dio. Perciò Dio o la verità diventano sinonimi della nostra soddisfazione. Vogliamo sentirci gratificati e quindi la verità diventa il fine di tutta la ricerca, di tutti gli sforzi, e Dio diventa l’ultima dimora di pace. Ci spostiamo da uno schema all’altro, da una gabbia all’altra, da una filosofia, da una società all’altra, sperando di trovare la felicità, non solo nelle relazioni con le persone, ma anche quella di un luogo in cui la mente non sia mai più disturbata, in cui smetta di sentirsi torturata dal proprio scontento. Potremmo dirlo con parole diverse, potremmo usare un gergo filosofico, ma è questo che tutti vogliamo – un luogo in cui la mente possa riposare e non sia più torturata dal suo stesso lavorio, dove non ci sia più dolore.Krishnamurti